domenica, 22 luglio 2007

15 regole che noi ragazzi speriamo che le ragazze sappiano.

15. Se pensi di essere grassa, probabilmente lo sei. Quindi non chiedermelo.
14. Impara come funziona la ciambella del water: se e' alzata, abbassala.
13. Non tagliarti i capelli. Mai.
12. Lo shopping non e' sport.
11. Qualsiasi cosa tu ti metta, va bene. Davvero.
10. Hai abbastanza vestiti.
9.  Hai abbastanza scarpe.
8.  Se vuoi qualcosa, CHIEDILO! I sottili suggerimenti non funzionano.
7.  No, io non so che giorno sia oggi. E non mi ricordero' mai. Segna gli anniversari sul calendario.
6.  Molti ragazzi hanno 2 o 3 paia di scarpe.  Cosa ti fa pensare che ce ne sia qualche altro paio, al di fuori di quelli che vedi, che possa star bene con il mio vestito?
5.  Non imbrogliarmi. Sarebbe piu' controproducente che altro.
4.  Qualsiasi cosa di cui abbiamo parlato 6 o 8 mesi fa e' un argomento inammissibile. Tutti gli argomenti diventano nulli dopo 7 giorni.
3.  Puoi chiedermi di fare qualcosa OPPURE dirmi come fare qualcosa. NON ENTRAMBE LE COSE ASSIEME.
2.  Anche quando non e' possibile, per favore dimmi tutto quello che devi durante la pubblicita'.

ED INFINE, LA REGOLA NUMERO UNO:

 1.  Non sfregare la lampada se non vuoi che il genio venga fuori.

postato da: ilgufoweb alle ore 13:39 | Permalink | commenti (3)
categoria:donne, arte, divertimento
venerdì, 20 luglio 2007
Le vacanze ! Tanto sospirate, tanto desiderate, ecco finalmente che arrivano e io, da buon ragazzo che sono, vorrei dare a tutti alcuni consigli utili su come trascorrere in pace, in allegria ma soprattutto i buona compagnia le vacanze!
Mi raccomando mandatemi una cartolina e fatemi sapere cose buone. "Il Gufo"
 
1. Assicuratevi che il bagnino capisca la parola "aiuto" pronunciata nella vostra lingua o dialetto.
2. Non fate i muscoli davanti ad una bella ragazza, potrebbe farvi portare il suo bagaglio... la sdraio... e magari anche suo marito in braccio.
3. Non preoccupatevi di posteggiare l'auto lontano dalla spiaggia, tanto la troverete piena di sabbia lo stesso.
4. Se vi piace la bagnina non fate finta di annegare per attirare la sua attenzione se poi non sapete veramente nuotare.
5. Non fate castelli di sabbia sulla spiaggia, potrebbero accusarvi di abusivismo.
6. Non prestatevi a farvi fare le sabbiature dal figlio della bellissima vicina d'ombrellone, nel giro di due giorni potreste diventare il protagonista di "chi l'ha visto".
 
Ma soprattutto:
7. Non gettatevi sulla prima ragazza che vi fa l'occhiolino, potrebbe esserle entrato un granello di sabbia negli occhi, e
comunque... il maschio che l'accompagna non capirebbe!
 
e in caso di abbordo vacanzifero:
1. Se la ragazza legge un libro di Kant non abbordatela parlando di Diabolik.
2. Se prende il sole integralmente nuda non domandatele il suo biglietto da visita.
3. Se sta leccando un gelato, non fate facili ironie...
4. Se sta facendo le parole incrociate non vi offrite di aiutarla se poi siete un uomo di poche parole.
5. Se porta gli occhiali scuri non mettetevi davanti a lei mostrando i muscoli, magari sta dormendo.
6. Se sta leggendo un romanzo rosa non presentatevi davanti a lei con in mano una scarpina chiedendole se è sua.
 
Ma soprattutto:
7. Se è bellissima in costume, e con un bambino piccolo, non chiedetele se è suo figlio, chiedetevi dove è suo marito.
 
Finale:
Se non avete rispettato questi consigli, non spiegate all'infermiera belloccia come siete finiti all'ospedale di Rimini
(forse con lei potreste farcela).
postato da: ilgufoweb alle ore 11:26 | Permalink | commenti (1)
categoria:vacanze, divertimento
sabato, 07 luglio 2007

Perchè dobbiamo nasconderci
se non abbiamo fatto nulla di male?

postato da: ilgufoweb alle ore 00:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, vita, filosofia
sabato, 30 giugno 2007
E' da tempo che cercavo un qualcosa da scrivere, ed ecco ora è finalmente arrivato: penso alle tenebre.
Si! Le tenebre, paurose, misteriose, nere, contro corrente. Può una persona normale trovare piacere nelle tenebre? Può un uomo mettersi di tutto punto e parlare di esse? Un pazzo? Uno stupido? Qualcosa di più misterioso, magari legato al soprannaturale? No. Nulla di tutto questo mi riguarda, ma voglio capire me stesso, raccontarmi e conoscermi.

Chi siamo noi per capire cosa è normale e cosa non lo è? Esiste forse il limite della "normalità" oltre al quale comincia l'essere bizzarro? Dove comincia l'assurdo? L'assurdo esiste o è solo un espediente per evitare una presa di potere? Ma quale potere?

L'uomo benché polvere è dotato di una grande forza, questa è la mente, il suo ragionamento. Se riesci a pensare tu sei vivo, se riesci a dominare la tua mente tu hai la vita. L'uomo pensa, l'uomo sogna. Ma cosa accade quando il confine tra il sogno e la realtà non è più segnato dalla ragione?, quando avverti le stesse sensazioni sia in sogno che da sveglio?

Vagavo solo nelle strade del mondo, gli occhi arrossati dal freddo, la pelle irrigidita dal vento; affaticato e nei miei sogni vedevo il cielo oscuro; non una nuvola, no una stella, ma un enorme distesa nera. Ero solo a terra e ovunque il mio sguardo si volgeva, ovunque la mia mente spaziava potevo solo notare un unico particolare: le tenebre. Sembrava strano e infatti lo era, ma che fare? Gridare? Correre, piangere? Mentre partorivo questi pensieri vidi in alto una forma; non riuscii a realizzare che o cosa fosse ma ricordo benissimo ciò che mi disse un ombra di donna: "Guarda la luna! Guarda la luna? Quale misterioso arcano si celava dietro questo misero motto?

 

 - Life is a mystery, everyone must stand alone -...

(continua)

postato da: ilgufoweb alle ore 14:06 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, poesia, vita, assurdo
sabato, 12 maggio 2007

non più maiHo voglia di scrivere...
magari poi tutto questo lo lascerò leggere ad altri, ma non so se è giusto così, se lo farò né perché lo farò; forse per cercare un consenso, un'approvazione ma al fin dei conti “gli altri” che ne sanno di come mi sento adesso, di quello che sto provando... pensando...

 

L’inquietudine, questa è la risposta a tutto! "inquieto"?

“Inquieto” significa "in movimento", non in stato di “quiete”: solo un ingegno attivo può produrre qualcosa, qualsiasi cosa essa sia; non dare retta agli altri, non accettano mai nulla, sono troppo irrigiditi dallo standard: l'importante è che l'animo sia attivo, che produca...

...allora si capisce il significato dello scrivere qualcosa e sentire che è veramente tua, che fa parte di te... e ti consola magari perché non riesci ad esprimere in altro modo ciò che senti, e quello che vorresti dire o fare è tanto ma non riesci: la tua creazione parlerà per te!

Questo è quanto.

Scrivere senza un fine è stupido e completare questo documento solo per aver preso un impegno con me stesso non mi farà cambiare idea;

 

Ognuno è vittima dei propri pensieri
prigioniero della propria mente...
se pensi, sei vivo...
se riesci a governare la tua mente... hai la vita!

postato da: ilgufoweb alle ore 14:30 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, poesia, arte, assurdo