Frasismi 3
posted by ilgufoweb @ 08:08 - domenica, 13 luglio 2008
Chi non risika... monopola

Regole per ragazze
posted by ilgufoweb @ 13:39 - domenica, 22 luglio 2007

15 regole che noi ragazzi speriamo che le ragazze sappiano.

15. Se pensi di essere grassa, probabilmente lo sei. Quindi non chiedermelo.
14. Impara come funziona la ciambella del water: se e' alzata, abbassala.
13. Non tagliarti i capelli. Mai.
12. Lo shopping non e' sport.
11. Qualsiasi cosa tu ti metta, va bene. Davvero.
10. Hai abbastanza vestiti.
9.  Hai abbastanza scarpe.
8.  Se vuoi qualcosa, CHIEDILO! I sottili suggerimenti non funzionano.
7.  No, io non so che giorno sia oggi. E non mi ricordero' mai. Segna gli anniversari sul calendario.
6.  Molti ragazzi hanno 2 o 3 paia di scarpe.  Cosa ti fa pensare che ce ne sia qualche altro paio, al di fuori di quelli che vedi, che possa star bene con il mio vestito?
5.  Non imbrogliarmi. Sarebbe piu' controproducente che altro.
4.  Qualsiasi cosa di cui abbiamo parlato 6 o 8 mesi fa e' un argomento inammissibile. Tutti gli argomenti diventano nulli dopo 7 giorni.
3.  Puoi chiedermi di fare qualcosa OPPURE dirmi come fare qualcosa. NON ENTRAMBE LE COSE ASSIEME.
2.  Anche quando non e' possibile, per favore dimmi tutto quello che devi durante la pubblicita'.

ED INFINE, LA REGOLA NUMERO UNO:

 1.  Non sfregare la lampada se non vuoi che il genio venga fuori.


Ho voglia di scrivere
posted by ilgufoweb @ 14:30 - sabato, 12 maggio 2007

non più maiHo voglia di scrivere...
magari poi tutto questo lo lascerò leggere ad altri, ma non so se è giusto così, se lo farò né perché lo farò; forse per cercare un consenso, un'approvazione ma al fin dei conti “gli altri” che ne sanno di come mi sento adesso, di quello che sto provando... pensando...

 

L’inquietudine, questa è la risposta a tutto! "inquieto"?

“Inquieto” significa "in movimento", non in stato di “quiete”: solo un ingegno attivo può produrre qualcosa, qualsiasi cosa essa sia; non dare retta agli altri, non accettano mai nulla, sono troppo irrigiditi dallo standard: l'importante è che l'animo sia attivo, che produca...

...allora si capisce il significato dello scrivere qualcosa e sentire che è veramente tua, che fa parte di te... e ti consola magari perché non riesci ad esprimere in altro modo ciò che senti, e quello che vorresti dire o fare è tanto ma non riesci: la tua creazione parlerà per te!

Questo è quanto.

Scrivere senza un fine è stupido e completare questo documento solo per aver preso un impegno con me stesso non mi farà cambiare idea;

 

Ognuno è vittima dei propri pensieri
prigioniero della propria mente...
se pensi, sei vivo...
se riesci a governare la tua mente... hai la vita!


I sensi dell’uomo
posted by ilgufoweb @ 17:26 - venerdì, 27 aprile 2007

Si parla e si sparla dell’uomo, sulla sua forma e sua natura, sulle sue caratteristiche e che influenze, che effetti, comportano sulla sua vita; ogni cosa, ogni movimento dell’essere è spinto dai suoi sensi.

L’uomo ha cinque sensi:
il senso dell’umorismo, il senso degli
affari, il senso dell’affetto, il senso del primitivo e il senso del pericolo;

l'artista, oltre a questi, possiede anche il senso dell’assurdo e il senso del nonsenso;

estrapolation:

- il senso dell’umorismo: è quello che permette all’uomo di ridere dei suoi problemi, “Prendila con filosofia”, pur riconoscendosi inguaiai; l'estremizzazione di questo senso porta l’uomo a “intaliare” (cinciskiare) nei suoi problemi, perché, prendendola con filosofia, non pensa a risolverli.

- il senso degli affari: è quello che permette all’uomo di valutare, comprendere... riconoscere che l’uomo alla fine è un uomo; con le sue passioni e i suoi progetti; i suoi pregi e i suoi difetti;

- il senso dell’affetto: “Sei innamorato? Forse!” (Daniele Lucchetti);

- il senso del primitivo: è quello che al ritorno allo stato primordiale - “uomo clavicoliforme-clavistico” - se mai ne si è usciti; attualmente, troppo sviluppato, gli effetti li si vedono al di fuori della nostra mente;

- il senso del pericolo: “Voi volete un mondo senza beduini!” (Daniele Lucchetti);

- il senso dell’assurdo: te lo posso definire con questa formula A=B diverso da B=A; “ieri pioverà, domani ha piovuto”;

- il senso del nonsenso: la mia teoria: A(oggi piovesse)<> Zx (pioverebbe)=Assurdo=1; Assurdo=Assurdo: semplice no!

Cogito ergo sum!scuote sapienza il pensier mio come il vento si abbatte sui rami di quercia

 


Protasi e dedica
posted by ilgufoweb @ 14:34 - mercoledì, 25 aprile 2007

[...]Io mi son un che quando amor mi spira, noto, e a quel modo
ch’ei ditta dentro vo significando. (Dante Alighieri)

Il poeta (colui che crea) è colui che poeta (che crea)
senza mostrarlo.

Cos’è “la poesia”? Chi è “il poeta”?

Che differenza c’è tra “la poesia” e un chiodo?
Il chiodo ti può bucare un pneumatico, “la poesia” no, non punge le cose materiali.

Che differenza c’è tra “il poeta” e un chiodo?
Il chiodo ti può bucare un pneumatico, “il poeta” no, non punge le cose materiali.

Che differenza c’è tra “la poesia” e un cane?
Un cane ti può morsicare un polpaccio, “la poesia” no, non addenta le cose visibili agli occhi.

Che differenza c’è “il poeta” e un cane?
Un cane ti può morsicare un polpaccio, “il poeta” no, non addenta le cose visibili agli occhi.

Che differenza c’è tra “la poesia” e un professore?
Il professore ti può far piangere, “la poesia” far capire.

Che differenza c’è tra “il poeta” e un professore?
Il professore ti può far piangere, “il poeta” far capire.

Che differenza c’è tra “la poesia” e Colombo?
Colombo ha scoperto l’America, “la poesia” no.

Che differenza c’è tra “il poeta” e Colombo?
Colombo ha scoperto l’America, “il poeta” no.

Che differenza c’è tra “la poesia” e “la musica”?
Nessuna, “la musica” è poesia di note, “la poesia” è musica di parole.

Che differenza c’è tra “il poeta” e “il musicista”?
Nessuna, “il musicista” è il poeta delle note, “il poeta”, il musicista delle parole.

Che differenza c’è tra “la poesia” e “il poeta”?
Nessuna,
“la poesia” è “il poeta”, “il poeta” è “la poesia”.

Tutto è esprimibile con una equazione matematica, nella quale:

“il poeta” : “la poesia” =  l'arte : ognuno